venerdì, 18 aprile 2008

 

  

Molti l'avranno già visionato.. Io non l'avevo visto x intero, così lo posto.. Dati i risultati delle elezioni.. PER NON DIMENTICARE.....

Baci..

 

postato da: Luckyna alle ore 14:29 | link | commenti (6)
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lunedì, 07 aprile 2008

Oggi mi sento un pò così..

(Impossibilia nemo tenetur)

Un bacio a quasi tutti..

postato da: Luckyna alle ore 12:45 | link | commenti (14)
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lunedì, 17 marzo 2008

Ogni volta che devo aggiornare il blog un dubbio lacerante mi assale.. Meglio scrivere una cosina da poco per DILETTARE magari chi legge, oppure riempire lo spazio di coacervi di pensieri profondi pseudo-filosofici e (di solito in questo caso) tristi?.. Normalmente opto per la prima possibilità e mi limito a lasciare qualche riga di lieve importanza o qualche video divertente.. (Se uno deve leggere un blog per deprimersi, beh, meglio starne alla larga, penso!).. Eppure uno spiritello maligno cova sempre lì sotto sussurrandomi all'orecchio che devo scrivere qualcosa di plausibilmente serio.. E così qualche volta vi accondiscendo.. Dunque.. Appurato che ogni tanto un pensiero profondo sul mondo o anche su me stessa va postato, mi accingo a farlo chiedendo in anticipo venia, nel qual caso ql che sto per scrivere dovesse arrecare anche il benché minimo danno (psicologico) a voi ipotetici lettori dell'etere...

Giorni fa parlavo con un amico “filosofo”.. C... nelle mie due ore buche di scuola... Che dire? La discussione, che si è protratta assai lungamente, ha un po' smosso la mia COSCIENZA, solo quotidianamente sopita, facendola riflettere su argomenti che giacciono più o meno latenti negli animi dei più (facoltosi?).. Non posso qui ripetere tutto quello di cui abbiamo parlato, sarebbe forse tedioso e fuori luogo, ma qualche conclusione provvisoria forse sì.. La conclusione più interessante che è balzata fuori è che... IO NON SO UNA CAZZUOLA DI ME STESSA!, e forse nessuno, di sé.. Essendo poi che questa persona si esercita quale pseudo psicoterapeuta e in gruppi di meditazione buddhista, è un piacere parlare con lui perchè in maniera molto calma ed interessata-distaccata au meme temps riesce a farti riflettere e a ragionare sulle cose, con semplici e stupide domande a cui però per lo più non so rispondere.. Non giudica, non esprime verità perentorie... ti interroga solamente e, interrogandoti, costringe te stessa a farlo su di te, perchè lui chiede a te di trovare le risposte.. Così mi sono ritrovata spiazzata quando mi diceva: ti sei mai chiesta perchè ti comporti così? Cosa provi? Cosa ti fa stare in una situazione del genere? (Per ovvi motivi.. non posso essere più chiara..) E invece di sciorinare le mie molteplici e dignitose motivazioni.. cacchio! Mi sono ritrovata a tergiversare cercando di trovare il perchè e il per come di cose che mi apparivano chiare a livello esteriore, ma che in realtà non ho capito affatto.

Noto che il discorso si fa cavilloso..E voi non ci starete capendo una mazza.. e ne avete tutti i diritti! Cerco di essere più chiara, tralasciando le implicazioni sentimentali del momento...! Diciamoci solamente, come diceva S. Agostino, “conosci te stesso”, perchè davvero nessuno si conosce così bene da poterci giurare.. figuriamoci la presunzione di pensare di poter conoscere chi ci sta di fronte.. Siamo tutti un po' Uno nessuno e centomila.. con altrettante maschere da portare ogni giorno volenti o nolenti.. Consci o meno di ciò.. E' questo non è bello... O sì?? Dopo questo monito che lascerà il tempo che trova vorrei concludere dicendo che sono un po' infastidita dal dover accettare stupide convenzioni di senso, velleità di benestante cittadina del pianeta Terra, che finge di essere soddisfatta di quello che ha, come se questo fosse tutto quello che è possibile avere.. No. No e poi no.. C'è altro dietro la banale quotidiana routine del vivere, c'è molto altro.. E poche volte si può condividerlo.. Fosse anche solo tramite una canzone, o uno sguardo al cielo, o un dialogo fatto di silenzi.. Quindi svegliamoci (ma parlo più per me) un po' e guardiamoci dentro e fuori con occhi nuovi ogni tanto.. C'è molto da scoprire qui e adesso.. In me e in te, che leggi fra le righe..

Bene.. Terminato lo sfogo catartico vorrei postare il video di una vecchissima e bellissima canzone che fa parte di un cd che ho comprato giorni fa... Ogni tanto un po' di dolcezza che lenisca l'animo ci vuole..

Un bacetto in fronte a tutti..

 

postato da: Luckyna alle ore 16:43 | link | commenti (36)
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venerdì, 29 febbraio 2008

Qst me l'ha appena mandato mio fratello.. benchè io sia donna, non posso non postarlo!!!!!!
O Dio mio.... Non ho parole... Buona visione........
Per me la tipa ha assunto sostanze stupefacenti... Lo spero, anzi!!!
(P.S. :3 gg fa era il mio compleanno )
GUARDATE ANCHE IL VIDEO SOTTO... merita..

postato da: Luckyna alle ore 21:16 | link | commenti (21)
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Questi esperimenti di arte estemporanea e d'happening mi piacciono assai..
In fondo è forse già stato fatto tutto e.. le buone idee spesso vengono troppo tardi..

Un bacio

postato da: Luckyna alle ore 21:01 | link | commenti (5)
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giovedì, 17 gennaio 2008

Finalmente forse dopo anni (!) riesco a postare.. Si bloccava la pagina di splinder.. Bah.. Intanto ciao a tutti dopo tanto tempo.. Che posso dire.. Non ci sono grandi novità o forse si, come sempre, senza che ce ne accorgiamo davvero.. Vorrei sottoporre un quesito quasi retorico: è possibile che la cosa che il 90% degli uomini teme sia proprio il tradimento??? Misa che devo convenire.. Sarà mica perchè, oltre che biologicamente portato alla poligamia, ha paura, come alcuni sostengono, di allevare prole non sua?.. Forsè sì, ma questo non vale quale attenuante ai suoi comportamenti spesso bizzarri.. 
Comunque tempus fugit e io non riesco mai a fare tutto quello che vorrei fare e mi restano sempre un sacco di libri a metà che leggo contemporaneamente : all'oggi sono a Odifreddi, Dawkins, alcuni romanzi, e pure dei fumetti..
Mi chiedo infine se il fatto che il Papa non vada all'inaugurazione del convegno sulla Scienza sia una 'nostra' vittoria o se non siamo passati da trogloditi poco aperti al dialogo, perchè sarebbe un peccato davvero... Io da pseudoneoatea simpatizzante x certe idee buddhiste, resto in una sorta di Anankè, una sospensione del giudizio e mi congedo, ricordando mestamente che dopo 103 partite a scacchi giocate contro il pc, ne ho vinte solamente tre... La speranza è l'ultima a morire, no?
Bis bald..
Un bacio per tutti quelli mancati..

postato da: Luckyna alle ore 14:40 | link | commenti (16)
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lunedì, 19 novembre 2007

Non è il tuo amore che domando.

Non è il tuo amore che domando.
Si trova adesso in luogo conveniente.
Stanne pur certo, lettere gelose
non scriverò alla tua fidanzata.
Però accetta dei saggi consigli:
dalle da leggere i miei versi,
dalle da custodire i miei ritratti,
sono così cortesi i fidanzati!
e conta più per queste scioccherelle
assaporare a fondo una vittoria
che luminose parole di amicizia,
e il ricordo dei primi, dolci giorni...
Ma allorchè con la diletta amica
avrai vissuto spiccioli di gioia
e all'anima già sazia d'improvviso
tutto parrà un peso,
non accostarti alla mia notte trionfale.
Non ti conosco.
E in costa potrei esserti d'aiuto?
Dalla felicità io non guarisco.

Mi piace molto questa poetessa (Anna Achmatova)

Un beso..

postato da: Luckyna alle ore 16:03 | link | commenti (16)
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giovedì, 18 ottobre 2007

Oggi è stata davvero una giornta pesante a scuola.. Tremila problemi e tremila lamentele..
Per il resto diciamo che sto chiudendo per ora una storia che per seri motivi non poteva andare.. Non così almeno..
E per l'altro resto diciamo che sto chiudendo FORSE anche un'altra storia che non è mai davvero cominciata, ma non per problemi così insormontabili.. Gli uomini sono davvero incompatibili con le donne.. Due universi a parte.. paralleli.. che in realtà non si possono incontrare mai... In compenso sono abbastanza serena, non so perchè..
Comunque, per chi ascolta, non è vero che ad intraprendere una storia si perde sempre, perchè l'importante è non perdere mai di vista se stessi, mantenere la propria individualità pur nel rapportarsi all'alterità che ci fronteggia... Se lo si riuscisse a capire senza troppi ma e perchè... e senza avere sempre paura della paura sarebbe bello..

Un bacino a tutti..

postato da: Luckyna alle ore 14:30 | link | commenti (27)
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giovedì, 27 settembre 2007

Ma è possibile che le persone e le cose capitino sempre nei momenti sbagliati???....

postato da: Luckyna alle ore 17:48 | link | commenti (17)
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mercoledì, 12 settembre 2007


Ho trovato questo video in un blog.. E' molto bello e molto dolce.. e MOLTO VERO..
Giovedì inizia la scuola... Non sono dei giorni molto belli per me, questi... Anche perchè mio padre, che sta male da un anno e mezzo, è pure caduto e si è rotto un femore.. Oggi l'hanno operato.. Speriamo si riprenda...
Un bacino e buona visione..
Notte

postato da: Luckyna alle ore 02:10 | link | commenti (16)
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martedì, 04 settembre 2007

tamburroCiao amici!!!!!  Fatto primo collegio docenti e due riunioni del gruppo H.. tutto in due giorni.. Cominciamo bene!!  Solite discussioni e varie ed eventuali, ma sono serena,.. ancora.. Sono stata riconfermata coordinatrice (ci credo.. chi si prende la briga di quella faticaccia ogni mattina per sbrigare problemi di assenze sostituzioni contatti segreteria e preside ecc per un miserissimo onorario di circa 15 ore annuali in più!! Ma dopo un elogio di una collega davanti al dirigente scolastico ho dovuto accettare per forza!!)
Comunico che mi sto cimentando in interessanti letture, ma, per colpa del mio cervello un pò schizoide che non riesce a soffermarsi su una cosa alla volta
  e mi fa fare mille cose insieme, sono alle prese con
- un libro sullo YOGA, non tanto esercizi ma l'insieme filosofico a cui vorrei avvicinarmi per rasserenarmi,
- I Vagabondi del Dharma di Kerouac consigliato da un amico,
- poesie haiku inerenti,
- Il deserto dei Tartari che è di una noia mortale ma non fa che una prof di lettere non l'abbia letto,
- La vita: Istruzioni per l'uso di Perec
- e delle fiabe dei fratelli Grimm,
ma anche Mille Splendidi Soli, il secondo di Hosseini e tanto altro che mi vergogno a dire che è a metà..!! Però ieri ho iniziato e finito un libro di poesie di Alda Merini, che non mi è tanto piaciuto, ma ditemi brava perchè l'ho finito..
E mi sto dilettando a scoprire cosa avevano creato certi letterati, come quelli del gruppo dell'Oulipo (Ouvroir de littérature potentielle), gruppo di letterati amanti della matematica e matematici amanti della letteratura che creavano opere secondo costrizioni o regole matematiche.. Così mi sono messa un poco alla prova:

Leggete il seguente raccontino.. Se vi pare scritto così così e niente di che, alla fine vi dirò perchè..(Io= brava!)


 L’ ERRORE  
 
Lucy se ne stava stesa per terra nella sua sala d’aspetto.. A quell’ora tarda nessuno era per strada nè poteva scorgerla rantolante a terra, anche se la porta della sala era ancora aperta.. La porta da dove era adusa passare per andare a casa.. Anche quella, era stata una serata stressante e densa: la calca della gente petulante, qualcuno con un cane, qualcuno con un gatto, o un pappagallo, o un pesce!! Eppure Lucy era contenta perchè, anche se erano le 23 passate, ce l’aveva fatta: aveva salvato quella povera creatura enorme e mugolante, portatale verso le tre da una ragazza alta, magra e molto molto preoccupata.. Quel suo cagnone presentava una zampa rotta e penzolante ed era tutto sangue scuro e raggrumato sul pelo nero.. Era Buck.. Era stato un tremendo errore: la padrona, avuto quel grosso cane come regalo poco tempo fa, lo aveva fatto scorazzare per le strade senza nulla addosso che lo potesse governare.. Allora Buck, dopo una mezzora era andato sparato verso qualcosa a zampe levate.. era andato leggermente a mordere poco lontano un cagnetto fulvo e rognoso, quello del padrone del palazzo della ragazza alta e magra.. Tutto fumo e non arrosto... Ma questo padrone del cagnetto era una persona che faceva paura, davvero... sgradevole, ad ascoltare le parole della gente che lo conosceva bene.. Ma spesso nessuno è tanto sgradevole quanto la gente pensa.. Ebbene l’uomo, fortemente offeso per l’agguato teso al suo “dolce e povero” cagnetto aveva afferrato una bella spranga ferrosa e aveva pensato a come bastonare ben bene lo spaventato e forse sprovveduto Buck.. E questo era quello che era stato: per poco non l’aveva ammazzato, mentre la sua padrona urlava e pensava a cosa potesse fare per farlo smettere, con quel suo furore sordo che mostrava colpendo fortemente Buck..
Ma ora era tutto passato per fortuna, ed era salvo.. Stava al caldo, tremante nella coperta sulla branda della camera e mostrava un grande affanno mentre la cassa del torace faceva alzare e abbassare lo sterno muovendo quel pelame coperto col sangue raggrumato.. Però non era morto.. E questo rallegrava Lucy quella sera oscura e fredda..
Eppure qualcosa era andato storto.. Molto storto.. Ad un tratto, verso le 22, Lucy era stata fatta sussultare da uno strano rumore sommesso.. Lucy era corsa a vedere e con stupore aveva scorto quel povero cane che rantolava.. e presentava una nuova e profonda fessura provocata come da un oggetto duro e pesante.. Ma Lucy non ebbe abbsatanza tempo per pensare nè per voltare del tutto la testa che... ecco un colpo tremendo al bel volto, che la fece cadere con fragore fra le sue cose da lavoro.. Ma non fu solo uno: un altro ed un altro ed un altro ancora.. al capo, sulle spalle e alle gambe stanche.. Lucy se ne stava stesa per terra nella sua sala d’aspetto.. Senza forze, senza voce.. Non sapeva se ce l’averbbe fatta, come neppure Buck.. Ma sapeva quale persona era scappata alle sue spalle, dalla porta della sua sala d’aspetto, ancora adesso aperta, mentre dalla notte e dalla strada penetrava un vento freddo.. Ora sapeva che a volte le persone possono essere tremende come la gente pensa.. Tanto tremende come quell’uomo, talmente feroce come non avrebbe assolutamente potuto credere, e senza un reale perchè.. Sapeva anche che ora la gente avrebbe pensato che Buck aveva morso Lucy a morte mentre lo curava, e dopo, forse stremato e senza forze, se n’era andato all’altro mondo anche quello.. E sempre la gente avrebbe pensato che fosse un bene, tremendo com’era quel cane.. Quel cane feroce che nessuno, a parte la sua padrona e Lucy, aveva davvero amato..

L'esimio Perec scrisse un piccolo romanzo, in francese, che non si trova tradotto (e ci credo!) in italiano, che si chiama "La Disparition".... ebbene lo scrisse senza MAI USARE LA VOCALE 'E' !!! Che grande!..
Io ho voluto provare in piccolo, OMETTENDO LA VOCALE 'I' in questo breve raccontino..  Non è mica facile!
A poi..
Baci
 
postato da: Luckyna alle ore 20:54 | link | commenti (18)
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lunedì, 27 agosto 2007

MeMirrorDopo essermi ampiamente criticata e azzerata, oggi mi rincuoro un pò! Un bacetto a me e a tutti....Ogni tanto bisognerà pure far finta di volersi un pò di bene no? Altrimenti l'ego si offende e si annichilisce troppo!
Stasera festa dell'unità (in grande quest'anno), o cori Gospel e forse, prima, una cena etnico-indiana.. Vedremo..
Lascio un mio raccontino..


UNA FELICITA’ STRISCIANTE

Una povera ‘zeta’ trascorreva il suo tempo triste fra le righe delle pagine, nella fila dell’alfabeto e sulle bocche della gente. Ogni giorno che passava sentiva dentro di sé che in fondo era sempre stata usata, un po’ da tutti, ma meno frequentemente delle altre lettere, anche se sapeva di essere indispensabile: senza di lei non sarebbero esistite zanzare, zattere, zecchini, forza, zingare e tanto altro. Ma era triste. E poi c’era una cosa che la faceva stare male. Malissimo. Si era innamorata di una lettera ‘bi’. Ah, come la faceva sospirare con quel suo fare ondulante e maestoso, delicato e imponente. Era così travolgentemente labiale ed esplosiva. Mentre lei non era che una povera dentale strisciante. E soffriva, in silenzio. Sapeva che non avrebbe mai potuto starle vicino, in nessuna parola che le venisse in mente. Nessuna di quelle che conoscesse e per cui fosse stata finora utilizzata. Certo era una consonante anche lei, ma di stare vicino a una ‘bi’, neanche a parlarne. Chissà poi per quale triste destino. Invece altre consonanti, forse più degne della povera ‘zeta’, si gloriavano di starle vicine e forse per loro non era neppure così importante. Potevano fiancheggiarla tutte quelle stupide e vacue vocali, o un’altra ‘bi’ come lei, o quella presuntuosa e fortunatissima ‘emme’. Ma lei, mai. Mai una ‘zeta’ vicino a una ‘bi’. Anche riguardo all’alfabeto niente da fare: la ‘bi’ era la seconda e lei, la ‘zeta’, solamente l’ultima. E anche nel fortunato caso che qualcuno avesse proposto la linea dell’alfabeto di seguito, anche se più vicina alla sua adorata ‘bi’, ci sarebbe stata sempre di mezzo quella sciocca vocale della ‘a’. Niente da fare. Nessuna speranza. Nessuna salvezza. Un amore impossibile e sfortunato. Sempre che anche la ‘bi’ provasse mai qualcosa per lei. Cosa di cui dubitava. Perché avrebbe dovuto notarla ed eventualmente stimarla? Così piccola e bassa, così fastidiosa con quel suo sibilare strisciante.. E così passava le giornate e le ore a guardarla da lontano, magari da sopra o da sotto una riga in cui comparisse più vicina del solito. Ma nulla di più. E, quando nessuno la vedeva, piangeva triste triste in silenzio. Alcune volte sembrava rassegnarsi del fatto e si rincuorava di qualche chiacchierata simpatica con altre ‘zeta’ come lei, anche se non aveva confidato a nessuno il suo segreto. Se ne vergognava troppo. Altre volte però non si dava pace e si diceva tra sé che doveva esserci una soluzione, quella che si trova in fondo per i problemi più difficili. Così un giorno prese il coraggio a due righe, tosto che si trovò accanto ad una ‘i’, la vocale ormai più sua amica, anche per la frequenza di parole che le comprendevano insieme per formare parole quali fazione, generazione, razione, cauzione, oblazione ecc. Le confidò il suo segreto, titubante… La ‘i’ all’inizio rise a crepapelle, da ‘i’ che era, per poi diventare seria e pensierosa. In realtà si ricordava di una parola in cui aveva visto una ‘zeta’ e una ‘bi’ tenersi teneramente per mano. Ma quale fosse quella parola, proprio le sfuggiva. Era una parola diffficile, neppure italiana, le sembrava. Ma proprio non le veniva in mente. Comunque, per farle piacere, disse, ci avrebbe pensato e si sarebbe informata. La ‘zeta’ la ringraziò di cuore e aspettò con ansia di avere qualche notizia.
Passarono righe, quaderni, libri, ma nulla di nuovo successe. E la povera ‘zeta’ si stava spegnendo pian piano dalla tristezza.
Fu un bel giorno di maggio, quando le scuole stavano ormai per finire, che qualcosa accadde. E, come un fulmine a ciel sereno, fece esplodere di gioia il cuore della letterina triste, come succede sempre per le cose belle e oltre tutto inattese. L’insegnante Bonzi (il nome era di buon auspicio!), di geografia, una donnina molto pignola, come punizione per una chiassosa terza media, aveva intimato di imparare a memoria tutti gli stati dei vari continenti. Niente di strano apparentemente. Eppure quella mattina, mentre un’alunna diligente ripeteva a voce alta i vari nomi, la ‘zeta’ assopita si svegliò di soprassalto e quasi non svenne per l’emozione di sentire pronunciata quella parola, anche se pronunciata male.. Non poteva crederci. Una parola allora esisteva che le richiamasse entrambe, ma non solo nello stesso sintagma, come ‘zombie’ o ‘buzzurro’. No! Una che le vedesse vicine vicine. Eccola. La parola era… Uzbekistan! La ‘zeta’ non riusciva a crederci ed era così emozionata che le tremava la voce, quando le disse “ciao, mia cara ‘bi’, come sei bella da così vicino”! Ma fu solo un attimo, e la ‘bi’ non ebbe neppure il tempo di rispondere al complimento perché già erano svanite entrambe nell’aria, entrambe tornate al loro posto mentale e virtuale. Fu solo dopo che l’insegnante ebbe sgridato per benino la classe disobbediente, che la gioia solo sfiorata della povera ‘zeta’ divenne totale. L’insegnante ordinò infatti di copiare subito tutti i nomi degli stati sui quaderni dei ventidue alunni chiassosi. Dovette attendere che ognuno arrivasse all’Asia centrale perché potesse rivedere e stringere la sua amata ‘bi’. Ma nel corso delle ventidue volte che si sfiorarono e si parlarono la ‘zeta’ potè dichiarare un sincero e devoto amore, che la ‘bi’ non sembrava disdegnare del tutto.
Sapeva che non sarebbe stato facile per loro, ma lei avrebbe continuato ad amarla per sempre, fino alla fine delle pagine, dell’inchiostro e della voce. Sperando ogni giorno in qualche nuova parola, magari straniera, che avrebbe potuto farle incontrare di nuovo.
(Ciao a tutti!)
 
postato da: Luckyna alle ore 17:52 | link | commenti (27)
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giovedì, 23 agosto 2007

dalì

Finalmente sono riuscita a mettere un'immagine in un post.. Che porella che sono.. Era così facile... Fin troppo... Io mi complico sempre la vita.. Eh sì, le cose spesso sono molto più semplici di quanto sembri.. Mitico Dalì...
Intanto il CSA di Pesaro ha dei problemi al Sistema Informatico.. poveri...!!! E così non possono pubblicare il calendario delle assegnazioni annuali... Che si terranno dal 27 al 31!!!!!!! Ma siamo matti?!? Sono degli inetti!! E io l'1 settembre devo prendere servizio non so dove!!!! POVERA ITALIA!! GOVERNO LADRO. I can't stand all this no more...
Je pense que j'irais manger quelquechose avec une de mes amies ce soir.. Il vaut mieux..
Intanto ho riletto Finale di partita e Aspettando Godot di Beckett.. Tosti, ma alcune frasi sono splendide e le sensazioni che lasciano, ineguagliabili..
Credo che al posto del testo di Almost Blue, citerò due righe da Waiting for Godot... Lo merita.. Adesso provo..

angie Fatto.... Devo dire che sono stata molto brava!! Però non ho capito come si fa a mettere un video di Utube e tanto meno una playlist o icone che si muovono.. Uffi.. Bisogna per forza conoscere l'HTML???? Ditemi di no. altrimenti mi passa il sorriso! .

Beh, HELP WANTED... Per chi mi aiuterà anche solo un pochino.. laute ricompense...
Baci in anticipo..lisa

Ciao ciao (lisa è il mio alter-ego)

postato da: Luckyna alle ore 19:17 | link | commenti (14)
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mercoledì, 15 agosto 2007

Cavoli! E' un pezzo che non scrivo..
Siamo già il 14 di agosto e le vacanze estive stanno per finire, anche se ancora ignoro la mia destinazione scolastica di quest'anno..  Sì, perchè 'sto giro il tutto è andato alle kalende greche! E probabilmente saprò dove finirò, il giorno prima del 1 settembre, quando cioè si prende servizio... Ma che vuoi! Ho anche saputo che pare vogliano tornare ai vecchi esami di riparazione i geni del MiniIstSco! Quante volte l'ho pensato: queste storie dei debiti e dei crediti e pugnette (scusate) varie, complicazioni estreme degli esami di maturità ecc.. servono solo per fare i belli, ma in realtà creano solo disguidi e incongruenze... Vedremo quali altre nuove prossimamente..

L'estate  è scivolata via come olio, senza che quasi me ne accorgessi e senza che in fondo, come sempre, la godessi a pieno.. Però è stata piacevole anche se non entusiasmante: sono andata a fare un giro a Vieste e poi vicino Salerno per ritirare un piccolo premio letterario, poi 5 giorni di camminate in montagna vicino a Trento e poi 2 giorni a Venezia per la mia adorata Biennale, che però quest'anno ha lasciato un pò a desiderare a mio avviso.. Sempre bella Venezia, comunque.. Così finta e decadente un pò come nel film di Visconti..

Ho conosciuto parecchie persone nuove e conosciuto meglio altre già note, tra cui forse me stessa. Ho cominciato una storia, forse un romanzo, chissà... In realtà più storie che s'intrecciano, ma il tutto è ancora agli albori..Si chiamerà LIFE:Circle Comedy.. Parla di un tossico che non riesce a smettere di drogarsi, una trentenne paranoica che fa la spola tra gli psicologi, un ragazzino con ritardo cognitivo ed un gay 35enne represso che sbarca in una cittadina di provincia.. L'incontro delle storie avverrà per via di un corso di teatro, (con spettacolo finale), in cui, per svariate ragioni, i 4 si cimenteranno, incrociando per un pò le loro vite e per poi tornare, forse, al punto di partenza... Questa più o meno l'idea.. Vediamo se riuscirò a svilupparla sul serio.. Mannaggia l'ispirazione...!

Per il resto, tutto come due mesi fa.. Benino alcune cose.. Male altre... Ma di questo dirò poi..

Concludo con questo interrogativo: ma sarà possibile che una povera, sola ed inerme signora anziana di 82 anni debba restare intrappolata per due giorni nella vasca da bagno senza riuscire ad alzarsi ????? Poverella.....Ma dico io... (A Perugia ultimamente ne succedono di strane..)

Beh, ora mi congedo che domani si profila un ferragosto di gavettoni al mare e non volgio perdermelo..
Sapevate questo?: la parola Ferragosto deriva dal latino, Feriae Augusti, la festa pagana, introdotta in onore dell'imperatore romano Augusto, con cui, dal primo giorno del mese di agosto si celebrava la raccolta dei cereali.

Dopo questa delucidazione fondamentale..
Baciotti..
Notte..

PS: Nessuno ha ancora risposto alla mia domanda sul perchè si dica "IL fine settimana" quando sia "fine" che "settimana" sono femminili.......

postato da: Luckyna alle ore 01:19 | link | commenti (13)
categorie: come back
mercoledì, 13 giugno 2007

E tu puoi farti i LATTI tuoi qnd senti queste cose??!!..

Il latte in cartone, quando non è venduto dopo un determinato termine di tempo è rispedito in fabbrica per essere pastorizzato un'altra volta...Questo processo può ripetersi fino a 5 volte, cosa che conferisce al latte un sapore diverso da quello iniziale, aumentando la possibilità di cagliare e riduce significativamente la sua qualità, nonché anche il valore nutritivo diminuisce...

Quando il latte ritorna sul mercato, il piccolo numero che vedete dentro il cerchietto  viene modificato.

Questo numero varia da 1 a 5.

Sarebbe conveniente comprare il latte quando il numero non supera il 3?.
Numeri superiori comportano una diminuzione nella qualità del latte. Questo piccolo numero si trova nella parte inferiore del cartone; se compri una scatola chiusa, è sufficiente controllare uno dei cartoni, tutti gli altri avranno lo stesso numero.

Ad esempio: se un cartone ha il numero 1, vuol dire che è appena uscito dalla fabbrica; ma se ha il numero 4, significa che è già stato pastorizzato fino a 4 volte ed è stato rimesso sul mercato per essere venduto...

Spero non sia vero.. Mi documenterò (anche se a me il latte fa male e lo bevo ad alta digeribilità o di soia)!

postato da: Luckyna alle ore 18:03 | link | commenti (6)
categorie: incredible, incrediblle