"Le lacrime del mondo sono immutabili. Non appena qualcuno si mette a piangere, un altro, chi sa dove, smette. E così per il riso. (Ride) Non diciamo troppo male, perciò, della nostra epoca; non è più disgraziata delle precedenti. (Pausa) Ma non diciamone neanche troppo bene. (Pausa) Non parliamone affatto." (Waiting for Godot)
Ogni volta che devo aggiornare il blog un dubbio lacerante mi assale.. Meglio scrivere una cosina da poco per DILETTARE magari chi legge, oppure riempire lo spazio di coacervi di pensieri profondi pseudo-filosofici e (di solito in questo caso) tristi?.. Normalmente opto per la prima possibilità e mi limito a lasciare qualche riga di lieve importanza o qualche video divertente.. (Se uno deve leggere un blog per deprimersi, beh, meglio starne alla larga, penso!).. Eppure uno spiritello maligno cova sempre lì sotto sussurrandomi all'orecchio che devo scrivere qualcosa di plausibilmente serio.. E così qualche volta vi accondiscendo.. Dunque.. Appurato che ogni tanto un pensiero profondo sul mondo o anche su me stessa va postato, mi accingo a farlo chiedendo in anticipo venia, nel qual caso ql che sto per scrivere dovesse arrecare anche il benché minimo danno (psicologico) a voi ipotetici lettori dell'etere...
Giorni fa parlavo con un amico “filosofo”.. C... nelle mie due ore buche di scuola... Che dire? La discussione, che si è protratta assai lungamente, ha un po' smosso la mia COSCIENZA, solo quotidianamente sopita, facendola riflettere su argomenti che giacciono più o meno latenti negli animi dei più (facoltosi?).. Non posso qui ripetere tutto quello di cui abbiamo parlato, sarebbe forse tedioso e fuori luogo, ma qualche conclusione provvisoria forse sì.. La conclusione più interessante che è balzata fuori è che... IO NON SO UNA CAZZUOLA DI ME STESSA!, e forse nessuno, di sé.. Essendo poi che questa persona si esercita quale pseudo psicoterapeuta e in gruppi di meditazione buddhista, è un piacere parlare con lui perchè in maniera molto calma ed interessata-distaccata au meme temps riesce a farti riflettere e a ragionare sulle cose, con semplici e stupide domande a cui però per lo più non so rispondere.. Non giudica, non esprime verità perentorie... ti interroga solamente e, interrogandoti, costringe te stessa a farlo su di te, perchè lui chiede a te di trovare le risposte.. Così mi sono ritrovata spiazzata quando mi diceva: ti sei mai chiesta perchè ti comporti così? Cosa provi? Cosa ti fa stare in una situazione del genere? (Per ovvi motivi.. non posso essere più chiara..) E invece di sciorinare le mie molteplici e dignitose motivazioni.. cacchio! Mi sono ritrovata a tergiversare cercando di trovare il perchè e il per come di cose che mi apparivano chiare a livello esteriore, ma che in realtà non ho capito affatto.
Noto che il discorso si fa cavilloso..E voi non ci starete capendo una mazza.. e ne avete tutti i diritti! Cerco di essere più chiara, tralasciando le implicazioni sentimentali del momento...! Diciamoci solamente, come diceva S. Agostino, “conosci te stesso”, perchè davvero nessuno si conosce così bene da poterci giurare.. figuriamoci la presunzione di pensare di poter conoscere chi ci sta di fronte.. Siamo tutti un po' Uno nessuno e centomila.. con altrettante maschere da portare ogni giorno volenti o nolenti.. Consci o meno di ciò.. E' questo non è bello... O sì?? Dopo questo monito che lascerà il tempo che trova vorrei concludere dicendo che sono un po' infastidita dal dover accettare stupide convenzioni di senso, velleità di benestante cittadina del pianeta Terra, che finge di essere soddisfatta di quello che ha, come se questo fosse tutto quello che è possibile avere.. No. No e poi no.. C'è altro dietro la banale quotidiana routine del vivere, c'è molto altro.. E poche volte si può condividerlo.. Fosse anche solo tramite una canzone, o uno sguardo al cielo, o un dialogo fatto di silenzi.. Quindi svegliamoci (ma parlo più per me) un po' e guardiamoci dentro e fuori con occhi nuovi ogni tanto.. C'è molto da scoprire qui e adesso.. In me e in te, che leggi fra le righe..
Bene.. Terminato lo sfogo catartico vorrei postare il video di una vecchissima e bellissima canzone che fa parte di un cd che ho comprato giorni fa... Ogni tanto un po' di dolcezza che lenisca l'animo ci vuole..
Un bacetto in fronte a tutti.. 